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Una Ravenna romana ricca di vita e sconosciuta al pubblico, una domus del II-III secolo d. C. con la sua sala da pranzo tricliniare, con le suppellettili da tavola e da cucina: da qui il suo nome, Domus del Triclinio. E ancora la Domus dei Tappeti di Pietra, un palazzetto bizantino del V-VI secolo d. C. i cui mosaici sono conservati in una sala sotterranea situata a 3 metri sotto il livello della strada. Un filmato ripercorre i lavori di scavo che hanno riportato alla luce questo patrimonio. Per entrambe le domus, una ricostruzione virtuale che fa conoscere come probabilmente si presentavano nella loro completezza questi due splendidi monumenti.
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